giovedì 2 luglio 2015

Le due facce di Plutone

New Horizons, la sonda Nasa che sta andando verso Plutone, ci manda foto sempre più chiare del pianeta. Ora è a "soli" 15 milioni di chilometri, 1/10 della distanza Terra Sole, e le immagini,anche se ancora poco definite, si fanno sempre più interessanti.

Le ultime ricevute, che vediamo qui sotto, ci forniscono un dato estremamente interessante: il (quasi) pianeta ha due emisferi parecchio diversi uno dall'altro. Un po' come la Luna.


Cliccando sull'immagine che mostra i due emisferi si vede chiaramente la presenza di aree scure, molto estese.  Ovviamente si è già scatenata la corsa all'interpretazione del perché e del percome fra gli astrofisici specialisti di pianeti, ma onestamente è proprio troppo presto per parlarne. 

New Horizons arriverà d'altronde fra poco, 14 luglio, al passaggio più ravvicinato col sistema Plutone Caronte, Manca poco e ne sapremo veramente di più. 

Per il momento affidiamoci alla fantasia di un abile disegnatore (qui sotto) 


martedì 30 giugno 2015

30 Giugno 2015 ore 21: Giove bacia Venere

Stasera, praticamente subito dopo il tramonto fra le 21 e 22 non oltre, uno spettacolo raro, che abbiamo ogni dozzina di anni- Giove e Venere saranno stasera, e domani, alla minima distanza apparente in cielo. 

Bellissimo e facile da vedere, basta guardare verso Ovest, dove è appena tramontato il Sole.  Da non perdere !

venerdì 29 maggio 2015

Il film di uno scontro alla velocità della luce, o quasi.

Il responsabile ultimo di questo scontro cosmico, studiato dal Telescopio spaziale Hubble, HST, per 20 anni, è un black hole che eccita il materiale eiettato. 

Dal core della galassia Ngc 3862 si vedono partire delle vere e proprie "pallottole" di gas a velocità superluminale  che sembrano quasi formare una sciabola,  "Light Saber-like" . Sembrano, si badi bene, superluminali, ossia viaggiare a diverse volte la velocità della luce, ma si tratta di un effetto di illusione ottica, dovuta al fatto che sono  puntati vicino alla nostra linea di vista e comunque hanno velocità prossima a "c". La loro improvvisa luminosità è probabilmente dovuta a collisioni fra queste masse gassose iperveloci.



L'immagine qui sopra è molto chiara. Il Jet, nella direzione esatta di "ore 3" , è visto in vari momenti negli ultimi 20 anni e, considerata la velocità prossima,98 %, a quella della luce, possiamo vedere i mutamenti anche perché si tratta di un oggetto a soli 260 milioni di anni luce da noi. La "x" segnala la posizione desunta per il black hole.  Il filmato invece ci mostra l'aspetto dinamico, ancora tutto da spiegare. E' la prima volta che si vede un fenomeno come questo con un dettaglio tanto grande, grazie sempre ad Hubble, un telescopio che ha cambiato il nostro Universo. 

martedì 12 maggio 2015

Terra batte Marte ... al tramonto

Nei giorni scorsi è passata sulle reti sociali una bella foto del tramonto su Marte, scattata il 15 aprile dal rover Nasa Curiosity, 


ripreso dal rover Curiosity di Nasa

Pochi però si sono resi conto che si trattava di una sequenza. Il motivo tecnico c'è: la sequenza è in un file estremamente "pesante" .   Ora lo ripropongo qui in un formato molto più accessibile , godetevi questo tramonto marziano, le immagini distano 7 minuti fra inizio e fine, ma il filmato è molto più breve.

Certo fra i tramonti terrestri e quelli marziani, beh, vinciamo noi, poco da dire !!


mercoledì 22 aprile 2015

Falce di Luna, Venere, parata di stelle famose e pioggia di cadenti. What else ?

gironata mondiale della Terra

Oggi, 22 aprile, è la "Giornata Mondiale della Terra", che si celebra su suggerimento di Onu oramai da 45 anni. Nel link in grassetto trovate tutte le informazioni.

Ma è anche una giornata particolare per il cielo:  stasera infatti grande spettacolo con una bella falce di Luna, Venere, grande sfilata di stelle famose e pioggia di stelle cadenti. Che altro si può mai desiderare?  

Ecco qui, verso le 21 di stasera, come si presenterà il cielo guardando verso ovest, dove il Sole è appena tramontato.


Cliccate per ingrandire, la Luna si vede poco, ma la posizione è quella. Dovreste riconoscere, oltre a Luna e Venere, anche qualcuna delle stelle famose che vedete nella cartina. Ad esempio Betelgeuse, Aldebaran e Procione, note fin dall'antichità, che sono quasi in linea retta. Non perdete l'occasione .

Per il resto stasera la terra incontra la nuvola di polvere di cometa che dà luogo al fenomeno delle Lyridi, più evidente verso Est, cioè dalle parte opposta alla Luna. Si tratta di granelli di polvere, grandi quanto quelli che abbiamo in casa, diciamo 1 millimetro per fissare le idee, che entrano nell'atmsofera terrestre a 50 chilometri al secondo, mica roba da ridere. Formeranno altrettante stelle cadenti. Un desiderio va preparato ....   

Per saperne di più un bel filmato Nasa

 

sabato 28 marzo 2015

Diversamente eclisse

Un post semplice e bello, spero, dato che è giorno di riposo. L'eclisse del 20 marzo scorso vista da altri punti di vista. 

La totalità dell'eclissi, il famoso "anello di diamante" vista dall'aereo:



Qui sotto una strepitosa sequenza dell'eclissi (merita ingrandirla), sempre con anello di diamante e corona solare  in parte visibile (Wang Leitan fotografo di eclissi, Norvegia) 

dalla norvegia con anello di diamante

Infine un breve filmato intrigante: 'ombra dell'eclissi di sole che si sposta sulla Terra vista dall'aereo.




giovedì 26 marzo 2015

Apollo17, storia di polvere e di balletto

Una bellissima realizzazione,ancora a livello di Alpha Test, che racconta tutto, ma proprio tutto, dell'ultima missione lunare, Apollo 17  . Ci vuole un attimo per orientarsi, ma è intuitivo, e la logica è esattamente quella dei centri controllo di allora. Cliccando sul testo a ogni momento potrete vedere il filmato corrispondente a quelle azioni descritte. Il comandante di quella missione era Eugen Cernan, che ho personalmente incontrato mesi fa e mi ha concesso una indimenticabile intervista 

Mostra la Luna, il luogo dell'atterraggio di Apollo 17


Dal sito ho estratto la sua discesa sul nostro satellite naturale, che ci fa vedere quanto polverosa sia la Luna. Lì infatti non c'è atmosfera né vegetazione che possano spazzarla o ricoprirla,e quando cade uno dei tanti meteoriti, piccoli o grandi, che continuamente arrivano al suolo, la polvere si alza, eccome e ricade e lì sta in eterno. Notate anche le scie lasciate dai piedi.  


durante la missione Apollo 17 di Nasa

Ovviamente su un sito americano è stato messo a confronto con questo qui sotto ....