giovedì 28 febbraio 2013

Come lo vede un disegnatore e come lo vedono gli astronomi

Alcuni astronomi hanno ottenuto, con il VLT (Very Large Telescope) dell'ESO, quella che è probabilmente la prima osservazione diretta di un pianeta in formazione, ancora avvolto nel suo spesso disco di gas e polvere. Se confermata, la scoperta migliorerà notevolmente la nostra comprensione del meccanismo di formazione dei pianeti e permetterà agli astronomi di verificare le teorie correnti con degli oggetti osservabili. (da Eso) 

Ecco qui sotto come lo vede un abile disegnatore. 



Ovviamente la realtà è un po' diversa, Sascha Quanz (ETH Zürich, Svizzera) e i suoi collaboratori hanno studiato il disco di gas e polvere che circonda la giovane e calda stella HD100546, vicina a noi, solo  335 anni luce dalla Terra. Il caso eccezionale, data la vicinanza della stella, è che si vede chiaramente, caso rarissimo,  un pianeta in via di formazione, ancora avvolto nel disco di materiale che circonda la stella giovane. Il rigonfiamento rosso verso sinistra in alto sarebbe un pianeta tipo Giove, quindi massiccio e molto lontano dalla stella, al contrario di Giove. 

Quindi un bel colpo e anche una fortuna: stella vicina, brillante, relativamente giovane, pianeta gigante, in formazione e molto distante dalla stella, in modo che lo si possa vedere 


Nell'immagine (cliccare per ingrandire, si vede bene il coronografo (l'ombra tonda nera che copre la stella perchè non "dia fastidio") e il presunto pianeta in formazione. La suggestione c'è e ovviamente il tutto dovrà  essere confermato da altri ricercatori e osservazioni ulteriori. Comunque è raro, non sono più di 5, i casi in cui si vede direttamente un pianeta e per di più questo sembra in via di formazione. Torniamo alla fantasia con questo bel filmato. 

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mercoledì 27 febbraio 2013

Meteorite: vista. Ora sentiamola !!


Trovato un bel pezzo di meteorite in Russia, sui 20 centimetri e oltre il chilo. Eccolo qua.  L'analisi ci dice che si tratta di roccia "normale" con una piccola componente di Ferro. Questo conferma ulteriormente il motivo per cui si è sbriciolata tanto facilmente. Bisogna poi dire che di asteroidi - meteoriti come questo, piccoli, con orbita molto ellittica compresa fra il Sole e Giove, ce ne sono, gulp, gasp, a milioni probabilmente. 

La caccia ai pezzi della meteorite del 15 febbraio in Russia è sfrenata, anche perchè i prezzi sono alti, per un pezzo come questo si arriva tranquillamente ai 20.000 $. Oggi c'è anche una novità: molti compratori cinesi pare. 

I ricercatori sono riusciti oramai a triangolare le varie osservazioni della meteorite e capire il suo percorso, dall'Alaska alla Russia.  DI grande aiuto anche la speciale rete  Comprehensive Test Ban Treaty Organization (CTBTO), nata per registrare esplosioni nucleari ma che in questo caso è servita benissimo a registrare, negli "infrasuoni" che noi non sentiamo, il sibilo boato del meteorite. Eccolo qui possiamo  sentirlo, ovviamente trasportato nelle frequenze udibili dalle nostre orecchie. 



Qui sotto invece un bel filmato riassuntivo. E' possibile attivare i sottotitoli.


martedì 26 febbraio 2013

Sale la Luna nel cielo

Due sere fa una bellissima Luna Piena si è vista finalmente dopo tanti giorni di pioggia e neve.


Negli Stati Uniti, dove ogni Luna ha un suo nome particolare, questa è stata la Luna della neve. 

In questa splendida foto, e nella sequenza qui sotto, la vediamo sorgere sul Mono Lake in California. La fascia rosata al di sopra della Luna, che si vede nei primi fotogrammi, è chiamata la Cintura di Venere. Dato che il Sole, se la Luna è piena, è esattamente opposto illumina la parte alta dell'atmosfera  per qualche istante in più di quella bassa.  Buona e rasserenante visione.


lunedì 25 febbraio 2013

Troppo simpatica questa piccola cacciatrice di meteoriti

Si iniziano a trovare i frammenti della meteorite che 10 giorni fa ha provocato lo sconquasso in Russia.


Questo qui sopra è di 3 centimetri, lucido di aspetto. Si vedono bene dei piccoli "chicchi" tondi, sono i condruli. si vedono anche i segni di materiale fuso nell'impatto, marroncino scuro.  Intanto si delinea chiaramente quel che è successo: i danni sono stati provocati principalmente, per fortuna, dall'onda d'urto e la meteorite si è sfaldata probabilmente in modo completo. 

Troppo simpatica questa gioiosa bimba russa a caccia di meteoriti nella neve. 

domenica 24 febbraio 2013

Saranno famose ? Speriamo

Le due comete Lemmon e Pannstars sono già visibili nel cielo Sud. Probabilmente la seconda, man mano che avanzerà verso il Sole, diventerà lucente e visibile anche a occhio nudo. Nei prossimi mesi quindi, quando passerà nel cielo dell'emisfero nord,  quindi visibile per noi, potrà essere bella come fu la Hale Bopp anni fa. La ricordate ? 


Per il momento le due comete sono quindi solo al Sud, si possono vedere con un telescopio, anche amatoriale. Le possiamo vedere in questo breve e bel filmato. Speriamo!!


Comets Lemmon and PanSTARRS sweeping through the Southern Skies from Alex Cherney on Vimeo.

giovedì 21 febbraio 2013

Paletta , sabbia e ... Curiosity

Nei giorni scorsi aveva iniziato a fare dei bei buchi su Marte ecco qui i primi due: 



Li aveva potuti fare grazie al trapano di cui è dotato il braccio estensibile. Nessun rover prima di Curiosity ha mai forato una roccia fuori dalla  Terra e raccolto un campione.



Ora dalle immagini trasmesse siamo certi: ce l'ha fatta a prendere una manciata di sabba marziana da sotto la crosta del pianeta e l'ha trasferita al suo interno, per analizzarla 

Il campione proviene da una roccia sedimentaria, a grana fine,  chiamato "John Klein", intitolata alla memoria di un vice direttore del progetto Mars Science Laboratory.

Ecco paletta e sabbia ;DD


mercoledì 20 febbraio 2013

Animali in cielo: l'Aragosta




Eccola qua l'Aragosta, NGC 6357 per gli astronomi, in una nuova e decisamente spettacolare immagine presa nell'infrarosso con il telescopio VISTA di ESO, l'Osservatorio Europeo del Sud. 
Nubi di gas fluorescente e sacche di polvere cosmica sembrano simulare i tentacoli  di uno di questi (prelibati) animali marini. 
Sta vicina a noi, circa 8000 anni luce, nello Scorpione, anche lui bestia da cui guardarsi ;DD.   E' una regione piena di grandi nubi di gas e  di polvere scura in cui si stanno formando stelle, alcune molto calde che emanano la luce bianco blu che vediamo, sicuro indice di temperature superiori ai 10.000 gradi.
VISTA è il più grande e più potente telescopio per survey mai costruito ed è dedicato a osservare il cielo in luce infrarossa. 
Alcune parti di NGC 6357 sono state osservate anche dal Telescopio Spaziale Hubble della NASA/ESA (heic0619a) e dal VLT (Very Large Telescope) dell'ESO (eso1226a). Entrambi i telescopi hanno prodotto immagini in luce visibile di varie zone di questa regione - il confronto con questa nuova immagine infrarossa mostra alcune differenze notevoli. Nell'infrarosso i grandi pennacchi di materiale di colore rossastro sono molto ridotti, con tentacoli di pallido gas violaceo che si dipartono dalla nebulosa in diverse aree.

E ora dentro all'Aragosta con questi due bei filmati 



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lunedì 18 febbraio 2013

Eccola, azzurra, bellissima e vista dal cielo



Una nuova stupenda visione della Terra messa assieme da Nasa sulla base dei dati e immagini ricevute dai suoi satelliti e da quelli Noao, l'ente USA che sorveglia gli oceani. 

Non c'e' una nuvola, ma è solo l'effetto della composizione di centinaia e centinaia di immagini, in compenso si vede chiaramente la luce degli insediamenti umani.   Eccolo qui sotto, è in alta risoluzione, un peccato non vederlo con calma e magari a luci attenuate.

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Un video come questo, di molto superiore ad altri che sono stati prodotti nei mesi scorsi, è reso possibile dai nuovi sensori montati in alcuni satelliti, decisamente efficienti nel visibile e infrarosso. Permettono, pensiamo un po' di vedere anche le luci di una nave di notte in mezzo all'Oceano !! 

Anche quello qui sotto è bellissimo. Da non perdere, si vede benissimo il nostro Paese, con una Pianura Padana tutto illuminata, un disastro per i bilanci comunali, per l'inquinamento e anche per noi, che non vediamo più le stelle.

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mercoledì 13 febbraio 2013

SDO, da 3 anni in cielo a sorvegliare il Sole. Una compilation


Nel febbraio 2010 è stato lanciato da Cape Kennedy SDO, il  Solar Dynamics Observatory che da quel momento, o poco dopo, ci ha inondato letteralmente di importanti dati sul Sole, che ci hanno permesso di conoscere al meglio le complesse dinamiche che reggono, per fortuna in equilibrio, la nostra stella.

Non sempre, infatti è proprio tranquilla tranquilla.....


Allo  Goddard Spaceflight Center hanno messo insieme un filmato speciale  per il terzo anno di attività di SDO, con eruzioni, macchie solari, "pranzo" di comete da parte del Sole e così via, una vera e propria compilation del meglio di questi mesi.


martedì 12 febbraio 2013

Affrettarsi, ultimi giorni per dare un nome a chi non ce l'ha !!


Astro-nomo è chi da i nomi alle stelle ? No ovviamente, è chi studia le stelle e le leggi che le reggono. (Nomos è "legge" in greco)   Però qui c'è da affrettarsi, già ne abbiamo parlato, per dare i nomi alle nuove Lune di Plutone, P4 e P5 in quest'immagine

In un primo round sono stati inseriti molti nomi, ora i più votati sono arrivati alla selezione finale.  In linea con la convenzione del'Unione Astronomica Internazionale questi nomi sono associati con la mitologia greca e romana di  Plutone  e dell'Ade, l'aldilà mica tanto simpatico di quei tempi.

I risultati attuali sono questi qui sotto. C'è tempo fino al 25 Febbraio lunedì  per votare. Affrettarsi!!  Ecco il link per votare 



lunedì 11 febbraio 2013

Siamo polvere di stelle, venuta dal Cielo.

Un video immaginario, ma bello, di  Mischa Rozema. Ci mostra la "fine del mondo", almeno il nostro, l'espansione del nostro Sole che diventa una gigante rossa, più  fredda ma molto, molto  più grande. Ingloberà prima  Mercurio e Venere e poi noialtri.





Il video ci mostra anche come la Natura si dedichi da sempre al "riciclo" .....  gli atomi che compongono tutto quello che conosciamo, dalla nostra casa al nostro cane a noi stessi e ai nostri vestiti fra 4.5 miliardi di anni verranno vaporizzati e torneranno lì da dove sono, in maggioranza, venuti: lo spazio interstellare. 

Il cielo è pieno di "drammi" di questo tipo già successi nelle epoche precedenti  e contiene più "storie" di quante probabilmente riusciremo mai a raccontare e scoprire.

A proposito di "polvere di stelle" qui sotto la speciale "trappola" di aerogel che servì alla sonda StarDust per catturare e riportare a terra la polvere di cometa. Un'invenzione semplice e geniale, come la carta moschicida ...


venerdì 8 febbraio 2013

Nel cielo un gabbiano con le ali punteggiate di stelle

Ecco una bella immagine d'insieme della nebulosa del Gabbiano, che l'Osservatorio Europeo del Sud, ESO, ha distribuito nei giorni scorsi.



Sulle "ali" del Gabbiano , al centro in basso  nel riquadro,  si trova la piccola formazione chiamata Sharpless 2-296. Ecco qui il particolare, bellissima con il bagliore rosso dato dall'idrogeno ionizzato eccitato dalla radiazione delle stelle più calde, brillanti e giovani. 


Regioni come la Nebulosa Gabbiano sono chiari segni di formazione stellare in corso  in una galassia a spirale, come la nostra Via Lattea, che ha  nubi di polvere come queste sparse nei vari bracci.

E ora una visita "da vicino" al Gabbiano.

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giovedì 7 febbraio 2013

La regina del cielo per ora è un brutto anatroccolo

Diventerà bella così, o anche più ?



Stiamo parlando della cometa  Ison, scoperta  nel settembre 2012 da astronomi russi e che molti giurano diventerà verso fine anno la più bella cometa mai vista a memoria d'uomo.  (Questa sopra è la cometa Mc Naught passata pochi mesi fa)


Ha già una  coda di polveri e gas di 64.000 chilometri che la sonda Nasa Deep Impact ha ripreso e Nasa montato in un filmato che ci mostra un piccolo punto decisamente puntato verso il Sole.

                                 


Ison,  scoperta da Vitali Nevski e Artyom Novichonok, prende il nome dalla  rete scientifica internazionale per la ricerca di comete. E' ancora molto lontana da noi, 793  milioni di chilometri.

Il 28 novembre arriverà alla minima distanza dal Sole, 1 milione di chilometri, e quindi al massimo riscaldamento. 

Se questa cometa "sungrazing" sopravviverà intatta, dovrebbe emergere dall'incontro con il Sole  ancora più luminoso di prima, e potrebbe essere visibile   fino a gennaio 2014 - forse anche in pieno giorno.

Tuttavia, le comete sono imprevedibili...

lunedì 4 febbraio 2013

Il cielo di Namibia, un sogno

Il video del Lunedì ci porta in una terra bellissima, la Namibia



e il suo cielo sembra ancora più bello !  Buona visione.

                     
Namibian Nights

sabato 2 febbraio 2013

Chi ha ridotto la Terra in questo stato ?


Mannaggia è proprio mal messa. Ma la soluzione purtroppo la conosciamo già ....  C'entra poco con l'astronomia ed è , in fondo, divertente. Da far vedere ai ragazzi/e.