domenica 23 marzo 2014

Un articolo, immagini, video, Infografica, fumetti e che altro ?

Parlare di scienza? L'importante è farsi capire, essere sicuri che il formato che usiamo sia adatto al pubblico cui vogliamo arrivare. 

Metto qui, principalmente per gli studenti del Master in Comunicazione della Scienza dell'Università di Padova, mcsunipd,  ma probabilmente interessa a tutti o quasi, un confronto fra un articolo mio, un'infografica e un fumetto. 

L'articolo l'ho confezionato in modo particolare: tenendo conto di tutte le domande avute da amici e altro che non aveva proprio capito da altri media la questione "eco del Big bang" , soprattuto come lo si era captato e perché non si poteva farlo prima.  Non so se sono andato a segno ma la questione principale è che se si vuole "spiegare" e non solo "informare" come ovvio su un giornale, lo spazio si dilata, E' un esperimento che mi hanno lasciato fare, con un certo numero di controindicazioni, la più importante è che il numero di lettori via tablet o smartphone aumenta di giorno in giorno e quindi i testi lunghi sono banditi.

Ecco il pezzo , visibile anche sul giornale in realtà aumentata

Ecco qui invece un'infografica made in Usa che cerca di spiegare cosa mai sono queste onde gravitazionali, la cui esistenza è stata postulata da Albert Einstein nella sua Teoria della Relatività. Da notare come ne esistano di due tipi (non è del tutto corretto ma ci aiuta) ma nessun articolo, o quasi , lo ha messo in rilievo.

  Gravitational waves explained.

Ed infine quello che mi piace di più, un bel fumetto, molto ben fatto e piuttosto preciso e corretto (grazie per la segnalazione a Tommaso B). Kaufman è un dottorando della collaborazione che ha effettuato la scoperta e si è messo assieme con uno che sa disegnare, il risultato è notevole: corretto da punto di vista dei contenuti e della resa e divertente da vedere e leggere. Purtroppo in Italia non si mettono assieme scienziati e fumettisti per far qualcosa del genere, è un peccato. Segnalo per chi vuol approfondire una bella tesi di Master dello scorso anno, di Irene Teso, che un bel fumetto scienza like lo ha fatto.

big bang originated gravitational waves detection

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